Questa vignetta la dedico a tutti coloro che stanno strenuamente lottando contro la mostruosità del progetto della Regione Puglia e dell’Acquedotto Pugliese che prevede la realizzazione di una condotta sottomarina che scaricherà nel nostro splendido Mar Ionio (tra San Pietro in Bevagna e Torre Colimena) un frullato di merda e piscio proveniente da circa 70.000 persone.
La dedico, inoltre, alla mia cara e stimata prof. Liliana Digiacomo, indomita ed in prima linea contro questo abominio, e la ringrazio per le splendide parole che mi ha riservato in questa occasione così come in altre.
Infine, la dedico alle tante persone che, con affetto, sollecitando un mio ritorno satirico, mi hanno benevolmente rimproverato di non occuparmi più di Manduria.

La delicatezza della storia di Lorenzo ha reso difficilissimo il mio compito – assegnatomi da un caro amico – di ideare un disegno per rappresentare questa tristissima vicenda. Il timore di incorrere nel banale, violando mio malgrado sentimenti così sacri, mi ha guidato in una lunghissima riflessione prima di posare la matita sul foglio.