La Boldrini e le “FEICK NIUS”

Un imprenditore prenota il posto migliore dell’aereo su cui intende volare ma, all’atto dell’imbarco, gli viene comunicato che dovrà arretrare di una fila e cedere il suo posto “vip” ad un disabile con delle necessità particolari.

L’uomo, per delicatezza, accetta.

Salito sull’aereo, però, scopre che al posto del portatore di handicap c’è Laura Boldrini e, a seguire, il suo codazzo.

Ovviamente irritato, chiede invano spiegazioni al personale di bordo.

Esasperato, indispettito e sentitosi preso in giro, una volta sbarcato, scrive un post dove rende noto il fatto che viene ripreso da vari organi di stampa fino a divenire virale.

L’ex presidenta, a sua volta, dice di non sapere nulla di questo cambio di posto, in quanto si è limitata a fare una prenotazione on line, e bolla la notizia come una “fake news”.

Secondo voi lo staff dell’ex presidenta ha fatto pressioni per beneficiare dei soliti privilegi?

Oppure è stato un “salamelecco” della compagnia aerea in questione?

 

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Fonti:

http://www.ilsussidiario.net/News/Cronaca/2018/9/20/Alitalia-Il-suo-posto-va-a-un-disabile-ci-trova-Laura-Boldrini-Ultime-notizie-la-replica-fake-news-/840050/

http://www.affaritaliani.it/cronache/alitalia-la-denuncia-di-un-passeggero-561122.html

https://www.iltempo.it/politica/2018/09/20/news/laura-boldrini-aereo-posto-volo-disabile-upgrade-alitalia-proteste-imprenditore-1084406/

“Narco della Decima Mas”, il cane fascista!

Monza: consigliere comunale del PD scambia il nome di registrazione sul pedigree – “Narco della Decima Mas” –  per un orientamento ideologico canino… e propone una interrogazione.

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Fonti:

http://www.ilgiornale.it/news/cronache/monza-consigliere-pd-critica-nome-fascista-cane-poliziotto-1577644.html

https://giornaledimonza.it/cronaca/cane-poliziotto-fascista-bufera/

https://milano.repubblica.it/cronaca/2018/09/19/news/cane_antidroga_x_mas_polemica_consiglio_comunale_monza-206831218/

Feste dell’Unità

Chi sa perchè, pare, che quest’anno non ci siano stati molti partecipanti.

E tu perchè non hai partecipato? 😀

 

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“INDELEBILE”

Oggi niente satira!

Infatti vi presento l’illustrazione realizzata per l’imminente apertura di “Indelebile”, lo studio tattoo del mio amico Michele Cornacchia.

 

Il centauro “pinzatore”

Quel gesto – “pinzare” a 200 km/h – il freno anteriore dell’avversario – ha messo in pericolo la vita dell’autore, quella della vittima e quella di chi li seguiva… a ruota!

A quanto pare, anche il secondo, durante la gara, non ha risparmiato colpi bassi… ma può un professionista, per quanto di soli 22 nni, perdere le staffe e farsi ottenebrare la ragione dalla rabbia fino a rischiare di commettere un omicidio in pista?

Interessante è il profilo tracciato da Guido Meda di questo giovane e irascibile pilota:

“Nessuna azione subita in precedenza può giustificare una reazione così. Fenati non è un cattivo ragazzo o una brutta persona. Per niente. Ha invece storicamente un problema di gestione dei nervi, un suo senso della giustizia che la fa diventare sommaria. Non è la prima volta, ma è la più eclatante. Per questo, di fronte a un gesto orrendo e con zero precedenti, due gare di squalifica ci sembrano francamente poche. Una pena più pesante avrebbe aiutato Fenati e chi gli sta accanto in pista e nella vita e lo deve accompagnare a diventare grande, sportivo e responsabile” (Fonte: https://www.liberoquotidiano.it/news/sport/13375850/romano-fenati-stefano-manzi-guido-meda-non-cattivo-ragazzo-problema-gestione-nervi-giustizia-sommaria-squalifica-morbida.html).

Secondo voi è giusto che, dopo aver “espiato”, gli venga concessa un’altra possibilità per continuare a praticare la sua passione?

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Il gran “cuorecaldo” della Fornero

Alla Festa dell’Unità a Milano la Fornero, oltre a dichiarare testualmente quanto riportato nella vignetta, ha detto di avere ancora delle “ferite aperte”, relativamente allo tsunami di dissenso dell’opinione pubblica da cui è stata travolta.

Alla Fornero sarebbe bello poter ricordare le vite e le famiglie che ha rovinato con la sua riforma, buttando fuori dal mondo del lavoro migliaia di persone –  i cosiddetti “esodati” – e condannandone ancora di più a crepare sul posto di lavoro fin che morte non li separi.

In più, nei confronti di chi nutre verso di lei del rancore, dice di provare commiserazione!

Non ci credete?

Ecco il link del video:

A voi cosa piacerebbe ricordarle?

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Lo Chef Rubio, il taser e la cultura

La vignetta è servita! Questo è il recente post dello chef Biondo che ha ispirato la mia vignetta:

“Disonorevole @matteosalvinimi il #Taser è un giocattolo che diventa automaticamente mortale se messo nelle mani di chi non eccelle sotto il profilo fisico e psico attitudinale. La criminalità si combatte con la cultura non con le armi. E pronunica bene”

Che ne pensate?

Le mie vignette al 37° “Salon International de l’Humour”

Ecco le mie 9 vignette satiriche in viaggio per la Francia dove, insieme a tantissimi lavori di artisti provenienti da tutto il mondo, saranno esposte al 37° “Salon International de l’Humour” di Saint Just. È sempre un grande piacere ed un grande onore essere ospite di questa straordinaria manifestazione!

Et voilà!

Questi i temi trattati:

  • La gara al missile più grosso tra Kim e Trump;
  • La renna in carriera che si ricorda, dopo molti anni, di essere stata abusata da Babbo Natale e dagli elfi;
  • La spinosissima questione dei migranti in Italia e in Europa;
  • La Troika lascia la Grecia dopo averla devastata come nemmeno una guerra avrebbe potuto;
  • L’inferno sulla A14 dopo lo scontro che ha portato allo scoppio di un tir che trasportava gas… e gli idioti dei “selfie”, messi in salvo a caro prezzo dalle Forze dell’Ordine;

Stavolta, inoltre, ce n’è “qualcuna” che tocca da vicino anche la Francia:

  • Lo scontro tra centauri della Gendarmeria e l’inedita bandiera francese dipinta nei cieli durante la festa nazionale;
  • Le accuse di Macron all’Italia e la sua memoria corta su chi, uccidendo Gheddafi per mettere le mani sulla Libia, ha dato la stura alla tragica situazione attuale;
  • La devastazione subita da alcune citta transalpine ad opera di criminali dopo il trionfo della Francia ai mondiali di calcio.

Speriamo la prendano con umorismo!

Voi che ne pensate?

Un saluto e un grande in bocca al lupo al presidente della manifestazione, Gérard Vandenbroucke, e a tutti i suoi preziosi collaboratori e un abbraccio a tutti gli amici del magico mondo di Saint Just!!!

Paolo Piccione

 

Cronaca ipotetica di un’aggressione reale

È notte e stai dormendo.

Sei a casa tua, ti senti al sicuro e senti che la tua famiglia è al sicuro.

E invece no!

Senti un rumore, poi un altro e un altro ancora.

Quello che credevi essere un innocuo rumore notturno lascia il campo alla quasi certezza di un’ipotesi ben più inquietante!

Lo stordimento del sonno interrotto viene spazzato via da un senso di terrore: la tua famiglia è in pericolo! Tu sei in pericolo!

Ti ricordi di essere un poliziotto, un poliziotto – se non vincere – deve saper affrontare la paura, ti dici! È il tuo lavoro!

Lasci il letto e corri verso il pericolo per difendere te stesso e chi, quella casa – secondo la tua violata convinzione – avrebbe dovuto proteggere e custodire.

In una stanza oscura del tuo alloggio trovi due individui intenti a derubarti!

Costoro – scoperti –invece di fuggire ti assalgono selvaggiamente con una lametta.

Uno, due, tre, quattro, cinque colpi sul tuo corpo disarmato. Poi perdi il conto.

Sanguini dappertutto, ma in qualche modo, grazie al tuo coraggio o alla disperazione, riesci finalmente a metterli in fuga.

Si lanciano, finalmente, dalla finestra posta al primo piano.

Uno dei due sbaglia il salto e, mentre l’altro si dilegua nella notte, si fracassa gravemente al suolo.

Ancora carico di adrenalina tieni sotto controllo il tuo aggressore, ora inerme, e attendi l’intervento dei tuoi colleghi, di una mano amica!

Scoprirai, in seguito, che quello rimasto a terra – procurandosi una prognosi riservata – ha solo 18 anni, viene dal Gambia e, a dispetto del suo permesso di soggiorno per motivi umanitari, si è già distinto per la sua attitudine a delinquere: nel 2017 è stato denunciato per spaccio di droga, minacce, violenza, percosse e lesioni personali ai danni di dipendenti della comunità per minorenni che lo ospitava e, a luglio del 2018, è stato nuovamente denunciato per furto nella comunità dove risiedeva.

È un delinquente vero, convinto e incallito o un delinquente per necessità?

Forse vero! – pensi – se, invece di scappare, fosse stato lui a colpirmi con tanta ferocia.

Ma non è facile stabilirlo: la paura fa brutti scherzi!

Di certo – pensi – è uno sfortunato rimasto incastrato da una serie di mefistofelici ingranaggi che ne hanno già, forse, irreparabilmente segnato l’esistenza: dal mondo violento e spietato da cui proviene e, probabilmente, appartiene alla falsa e affaristica accoglienza, di sola facciata e senza alcuna reale integrazione, che ha trovato nella sua fallace “Eldorado”.

Ma è meglio se ora penso a me…

Riusciremo mai, io e la mia famiglia, a tornare a dormire di un sonno sereno e sicuro in quella casa profanata da quei due ladri?

Riuscirò a dimenticare quegli attimi di terrore che, se affrontati in servizio, in maniera terza, assumono una prospettiva più distaccata e professionale – perché ci arrivo, più o meno, preparato  e conscio – mentre in questo caso cambia tutto perchè le vittime siamo io e la mia famiglia?

Non lo so!

In ogni caso non potrò dimenticare!