Il papa e lo “Ius soli”

Il pontefice si schiera a favore del riconoscimento, da parte dello Stato italiano, del cosiddetto Ius soli.

Il buon Francesco, a sostengo della sua tesi, tira fuori la Convenzione internazionale sui diritti del fanciullo in base alla quale: “nel rispetto del diritto universale a una nazionalità, (questa) va riconosciuta e opportunamente certificata a tutti i bambini al momento della nascita”.

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