
Al di là della sua iniziale presa di posizione su come affrontare l’emergenza sanitaria, non dissimile dalle incertezze e dai tentennamenti manifestati da altri governi, Johnson si è dimostrato un leader capace, caparbio ed in grado di fronteggiare le immani pressioni per mandare a gambe all’aria la “Brexit”. Ne avessimo di politici, come lui, capaci di tenere testa all’UE. Questa vignetta, perciò, non è un modo per motteggiarlo, ma una maniera per “sdrammaticizzare” (direbbe Zalone) e per augurargli una pronta guarigione.



A buon intenditor…
Per chi non avesse ancora ascoltato le improvvide ed offensive parole della giornalista, oppure per chi dovesse pensare che si tratti di Lercio, può ascoltarle con le proprie orecchie a questo link:



E mentre l’Italia agonizza, l’UE – “con grande solidarietà” – prepara la botta finale per il nostro paese, anticipando di un mese (il prossimo 16 marzo) la votazione per l’approvazione finale del famigerato MES (Meccanismo Europeo di Stabilità).